San Valentino, I don’t like

San Valentino è alle porte, e sui vari blog spuntano post a favore o contro questa festa.
Qualcuna lo festeggerà, qualcuna no.
Qualcuna andrà a cena fuori, qualcuna invece farà finta di niente.
 
Adesso, però, voglio dirvi come la penso io
(tranquilli, sarò breve).
 
Innanzitutto, vi spiego la mia situazione.
Ovvero che, festeggiando il 25 Natale, il 23 gennaio l’anniversario con Andrea e il 12 febbraio il mio compleanno…al 14 ci arrivo abbastanza esausta.
E senza idee.
Ma, tralasciando i fatti personali, devo dire che la mia considerazione su questa festa è sempre stata molto bassa.
Cioè, a che cavolo serve un “giorno-degli-innamorati” quando ogni coppia ha già il suo anniversario per festeggiarsi?
E, di conseguenza, per quale motivo deve esistere una festa che fa pesare ai single il fatto di non avere un compagno/a?
Tirando le somme, la motivazione principale è una: vendere.
Cioccolatini, peluches, fiori, cene, cuccioli, e chi più ne ha più ne metta.
Una giostra commerciale coperta da uno strato di affetto FINTO e all’insegna delle frasette da Bacio Perugina.
Bleah.
Ragazzi, apriamo gli occhi: l’amore non è qualcosa di convenzionale da inserire nel calendario. Se c’è, c’è e basta, con o senza il 14 febbraio.
E non saranno quei furbacchioni del marketing a dirci come dobbiamo festeggiarlo!
 
Se ne avete voglia, vi invito a leggere questo articolo molto carino da cui, tra l’altro, ho preso l’immagine del post 🙂
 

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