Recensione – “Volevo vendere sogni” di Annalisa Baldinelli

 

“E pensare che la vita ci porta il più delle volte a trascorrere la maggior parte della nostra giornata sul posto di lavoro in compagnia di persone che non abbiamo scelto”

 

Tutti siamo stati in un’agenzia di viaggi almeno una volta nella vita.

Non molti di noi, però, sanno cosa si nasconde veramente dietro a quel mondo fatto di cataloghi, palme e crociere.

Ce lo racconta Annalisa Baldinelli, una donna che di vacanze per gli altri ne ha organizzate tante e che, nell’arco di dieci anni, si è trovata a dover fare i conti con diverse tipologie di clientela (alcune davvero strane). Del resto, quando si lavora a contatto col pubblico ci vuole sensibilità, diplomazia e, talvolta, molto pelo sullo stomaco. Requisiti che a lei non sono mai mancati e che l’hanno aiutata a tirarsi fuori da situazioni alquanto complesse!

Il libro è strutturato in ventiquattro capitoli, ognuno con un aneddoto accaduto ad Annalisa nella sua carriera di agente di viaggio. Un marito che si presenta in agenzia col figlio piccolo per fissare il viaggio con l’amante, un bambino che ti sfascia la scrivania mentre stai prenotando la vacanza ai genitori, una signora che vuole due biglietti aerei per lei ed il suo topo! Situazioni esilaranti e al limite del tragicomico che l’autrice raccoglie per raccontarci un mestiere poco conosciuto “dietro le quinte”.

Alcuni episodi mi hanno fatta sorridere, altri mi hanno fatto perdere la speranza ne genere umano; ho apprezzato però il rispetto che Annalisa ha avuto nel raccontare dei suoi clienti senza mai sfociare nell’offesa.

“Volevo solo vendere sogni” ci fa capire ancora una volta come il mondo di lavoro non sia sempre tutto rose e fiori, e come anche i mestieri più idealizzati possano nascondere un lato poco piacevole.

Per certi versi questo libro mi ha ricordato “Il mondo deve sapere” di Michela Murgia, un romanzo che, in toni molto più accesi, svela i retroscena di una realtà lavorativa molto particolare.

A livello di editing ho trovato dei piccoli errori di distrazione, ma per il resto la lettura è stata piacevole e mi ha permesso di affacciarmi in un mondo a me sconosciuto.

Consigliato a chi ha voglia di una lettura leggera per sorridere, ma anche e soprattutto per osservare un mestiere con gli occhi di chi ha dedicato ad esso cuore ed anima.


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Questo libro mi è stato inviato dalla casa editrice che ringrazio.

Annalisa Baldinelli si è laureata in  Economia del Turismo al CST (Centro di Studi Superiori sul Turismo) di S. Maria degli Angeli di Assisi (Perugia). Ha lavorato per quasi 10 anni nel settore dei servizi turistici acquisendo esperienza come agente di viaggio, organizzatrice di convegni, accompagnatrice turistica, receptionist d’albergo e redattrice di articoli di marketing turistico su riviste a tiratura nazionale (curate anche dall’UNESCO). Risiede attualmente a Bevagna, caratteristico comune medievale noto per la festa delle Gaite. L’esperienza di lavoro, e di vita, maturata nei settori turistici ha formato in Lei la convinzione che il rapporto con il pubblico è pieno di sorprese non sempre piacevoli ma sempre sorprendenti, ed a volte divertenti, per la specificità ed imprevedibilità di ogni contatto, così ha deciso di raccontare le sue esperienze in modo ironico testimoniando ancora una volta che “Il mondo è bello perchè è vario!”. Questo è il suo primo lavoro.

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