Recensione “Quando fioriranno le rose” di Giulia Dal Mas

 

“Dedicarsi alla Bottega, tra violini che prendevano forma davanti ai suoi occhi e profumo di cera d’api, l’aveva fatta sentire bene, meno sola, come se dentro a quelle pareti antiche aleggiasse qualcosa che andava ben oltre la sua comprensione. Qualcosa che parlava d’amore e profumava di eternità.”

Perugia: il cioccolato, i sapori, i profumi. Due storie che si incontrano e si intrecciano con le loro gioie e le loro sofferenze.

Ho amato questo romanzo dalla prima all’ultima pagina e so già che sarà difficile riuscire ad esprimere tutto quello che ho provato leggendo questo libro.

La protagonista della storia è Sophie, incaricata dalla casa d’aste per cui lavora di stimare l’eredità di Caterina Donati, un’anziana signora morta pochi mesi prima, che ha lasciato all’avido erede la magione di famiglia e la liuteria a cui ha dedicato la sua intera vita.

Sophie resta fin da subito impressionata dalla magia della Bottega e dalla sensazione di pace che tutti quei violini riescono a trasmetterle. Una pace che sembra quasi placare quel terribile dolore che custodisce dentro di sé. Ma dentro la liuteria noterà anche qualcosa di molto speciale: un vecchio violino dal riccio rotto, custodito dentro una teca. A differenza dell’insensibile signor Gaudenzi (l’erede), Sophie intuisce subito che quello è molto di più di un vecchio pezzo di legno.

A chi sarà appartenuto? Quale sarà la sua storia segreta?

Le risposte non tarderanno ad arrivare: nel corso del suo lavoro Sophie troverà nascosto dentro uno scrigno il vecchio diario della signora Donati che la proietterà negli anni della Seconda Guerra Mondiale, scoprendo così la struggente storia di Caterina.

La nostra protagonista si troverà a fare i conti con un enorme segreto custodito in quelle vecchie pagine di diario, segreto che confesserà solo a Nicola, un cioccolatiere che, per la prima volta dopo tanto tempo, riuscirà a rompere quel muro interiore che la separa dal mondo.

Sophie finirà inevitabilmente per legarsi a quella donna così diversa ma così uguale a lei, e la sua storia le darà la spinta per cambiare definitivamente la sua vita.

Un libro costruito magistralmente e orchestrato dalla sensibilità dell’autrice che dimostra una capacità innata di portare la narrazione su un piano sensoriale, permettendo al lettore di respirare i profumi, immaginare i dettagli e, ovviamente, di emozionarsi.

Una lettura piacevole ed intensa che vi terrà incollati dall’inizio alla fine.

Consigliatissimo!


Il libro mi è stato inviato dall’autrice che ringrazio.

GIULIA DAL MAS è nata a Pordenone. Laureata in Giurisprudenza, è sposata e ha tre figli. Ha esordito con un romanzo digitale e vinto il concorso Chrysalide Mondadori nella categoria realistica. Il suo racconto “La vita di Vera Walsh” è stato pubblicato nell’antologia ebook “Una storia Magica”, con prefazione di Sveva Casati Modignani. Oltre alla scrittura e alla lettura ama il giardinaggio, la cucina, i vecchi edifici da restaurare e l’arte pop surrealista.
 

 

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