Recensione – “Puntazza” di Simone Innocenti

La foto mi è stata gentilmente inviata dall’autore.

Ho conosciuto Simone Innocenti diversi anni fa, quando ancora lavorava a “Il Giornale della Toscana”. Poi ci siamo persi di vista e, come succede spesso nel ventunesimo secolo, l’ho ritrovato tra le pagine di un social network.

Poi Facebook, oltre a segnalarmelo tra gli “amici che potresti conoscere”, mi ha spiattellato subito una notizia in home page: Simone ha scritto un libro. Una raccolta di racconti, ho scoperto, intitolata “Puntazza”.

Un nome insolito, che incuriosisce.

E così l’ho letto, tutto d’un fiato, questo libro che in sé ha un vissuto importante.

E’ un turbinio di storie e personaggi apparentemente lontani da loro, ma forse più vicini di quello che sembra.

In questi otto scorci di vita troviamo di tutto: un uomo violento cresciuto così per legittima difesa, un arredatore omosessuale con un’anima profonda, una donna abituata ad avere tutto ciò che vuole, un uomo-fantasma, un sordo per amore.

E’ un melting pot di anime che devono affrontare la realtà, che la vivono, la subiscono, ma che soprattutto devono rassegnarsi ad essa. In “Puntazza”, la vita è qualcosa da fregare, da prendere in giro: un avversario di cui devi anticipare le mosse.

Di tutti i racconti che Innocenti ci presenta ne ho apprezzati due in particolare: “L’àncora” e “La vita non è strana“.

Il primo, finalista al Concorso Letterario “Caffè Corretto” nel 2015, racconta tanto brevemente quanto in maniera intensa la storia d’amore tra Mauro e Galliano, vittima delle tragiche decisioni del destino. Tutto il testo trasmette una malinconia profonda, con scorci di colore provenienti dal passato.

Di seguito una bellissima frase tratta dal racconto:

“Tu sei come certi segni che lascia la penna quando la usi per scrivere, come quei tratti che scappano e si imprimono casualmente in tutto quello che ci circonda.”

Il secondo, invece, è una storia apparentemente più leggera ma che svela un risvolto inaspettato sul finale. Siamo al mare, un uomo ed una donna si incontrano al supermercato e, dopo qualche ora, finiscono a letto insieme. Sembra la classica avventura estiva, un flirt casuale che si trasforma in innamoramento… ma poi tutto viene sconvolto dalla penna dello scrittore.

C’è sicuramente della sostanza in questo libro di 102 pagine. C’è un modo di vedere la vita, di esorcizzarne certi aspetti, il tutto condito da un buono stile di scrittura.

Non mi stupirei se Simone un giorno si stancasse di scrivere racconti e buttasse giù un bel romanzo.

Quello che posso fargli io per adesso, è un grande in bocca al lupo.

Clicca qui per acquistare il libro 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.