Recensione – “Il Modigliani perduto” di Sergio Cova

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“In fin dei conti dipingere un falso, e vederlo esposto in un museo, è come eseguire un delitto perfetto”

Venezia, una tela da ritrovare e numerosi intrighi da dipanare.

Il protagonista di questo giallo è Giacomo Maran, ex falsario ed esperto d’arte con un debole per Amedeo Modigliani.

Un giorno un suo caro amico nonché collega, Giulio Dal Corso, lo mette a conoscenza di un piccolo libro acquistato nel negozio di libri rari e antichi gestito da un certo Pozzobon. Si tratta di “Mi vida”, un diario scritto da Manolo, pittore spagnolo vissuto a Parigi agli inizi del Novecento, in cui lo stesso artista confessa di aver dipinto un suo quadro sopra un nudo di Modigliani.

Dal Corso affida al suo amico un incarico: ritrovare il Modigliani perduto che è nascosto sotto la tela di Manolo.

Maran inizia così un’indagine accurata che non sarà però priva di ostacoli. Qualcuno, infatti, sembra volerlo incastrare: alcuni dipinti sono stati rubati da un tipo vestito come lui e, quando viene accusato di omicidio, capisce che chiunque sia il suo nemico sta facendo sul serio.

Il nostro protagonista si troverà a fare i conti col passato, con quel terribile errore che gli ha lasciato addosso una colpa enorme e che potrebbe fargli capire chi è ad avercela con lui.

Questo romanzo non mi ha rapita fin da subito, ma da un certo punto in poi non sono più riuscita a staccare gli occhi dalle pagine.

Ho amato molto le descrizioni di Venezia, gli approfondimenti inerenti al campo artistico, ed i colpi di scena che Cova ha saputo incastrare in maniera egregia. Nel corso del romanzo emerge chiaramente la sua passione e competenza per l’arte, e credo che questo sia un valore aggiunto all’intera opera.

Lo stile narrativo è molto riconoscibile, anche se trovo che il “vizio” di interrompere il discorso diretto raccontando il proseguimento del dialogo in forma indiretta faccia perdere scorrevolezza al testo.

Detto questo, sono rimasta piacevolmente colpita da questo autore e spero di rivedere il personaggio di Maran in un altro libro!


Il romanzo mi è stato inviato dalla casa editrice Happy Hour.

Sergio Cova è nato a Varese nel 1978. Ha pubblicato con Happy Hour Edizioni il noir Il piano del Gatto (2015) e, con altro editore, i gialli Tutti colpevoli (2011) e Una via d’uscita (2013). Il suo racconto Ventitré, vincitore del premio NebbiaGialla 2013, è stato pubblicato sul n. 3100 del GialloMondadori.

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