Opinions

Ragazzi, ce l’ho quasi fatta!! sono arrivata a 130 pagine mi manca pochissimo a finire il capitolo…e poi mi butto sull’ultimo! Finalmente vedo la luce in fondo al tunnel hehehe


Comunque, a causa di questi impegni extra-blog vi ho trascurato un po’ troppo e direi che è il caso di tornare a parlare di libri!
E visto che per via della tesi ho dovuto leggerne tanti, vorrei parlarvi di quello che mi ha colpita di più: “Psicologia delle folle” di Gustave Le Bon.
Così dal titolo sembra un manuale pallosissimo, e invece non è così, vi assicuro 🙂
Le Bon analizza il comportamento delle masse irrazionali e la loro tendenza ad ubbidire ad un capo, mettendo in luce i legami che si instaurano tra i membri della folla e la regressione intellettuale di questi. Egli sostiene che si crei un’anima delle folle che unisce tutti i partecipanti al fenomeno e che si traduce in un vero e proprio sentimento collettivo.


Io personalmente mi sono intrippata un sacco in questi ragionamenti psico-sociologici, ed è proprio leggendo questo saggio che mi è venuta in mente l’idea della tesi.
L’individuo che si conforma agli altri, che in mezzo a una massa si sente parte di questa e si priva del suo “sé”.
E non è un fatto che riguarda solo le folle rivoluzionarie del ‘700, ma è ben presente anche nella società di oggi. Quante volte vi è capitato di dire un sì che non pensavate? Quante altre avete negato di guardare un programma televisivo o di ascoltare un determinato tipo di musica mentendo a chi vi stava davanti?
Succede a molti di noi ogni giorno, perché purtroppo è normale che sia così.
Perché cresciamo e viviamo nel fango dei condizionamenti, mettendo da parte il nostro vero essere.
Solo pochi hanno il coraggio di capire quanto è bello fregarsene dell’opinione altrui e vivere la propria identità al 100%.
Io ci sto arrivando piano piano, con qualche difficoltà.
E spero di incontrarvi al traguardo.

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