La prova dei Menù di Benedetta: SUPERATA!

Ho ormai appurato che I menù di Benedetta creano seria dipendenza.
Fino a un mese fa mi rifiutavo categoricamente di passare del tempo davanti alla televisione a veder cucinare altre persone. E credo anche di aver sfottuto in diverse circostanze quelli che invece lo facevano. Ho un’amica che è a dir poco fissata con la Parodi, e ho sempre storto il naso quando capitava di parlarne.
Ma tanto, ormai l’ho capito, CHI DISPREZZA COMPRA!
E quindi, quel fatidico giorno di fine dicembre capitai su La7 intorno all’ora di pranzo.
La Benedetta stava facendo niente popò di meno che il menù di Befana con varie accortezze per i più piccoli (es. creare la calza decorata col biadesivo, apparecchiare la tavola con candeline rosse e segnaposto con carbone, ecc. ecc.). Diciamo che il colpo di fulmine è avvenuto nel momento in cui Lei ha pronunciato le seguenti parole: “Che dolcetti potremmo mettere nella calza ai nostri figli senza che facciano troppo male?” e s’è messa a fare le gelatine di frutta.
Cioè. A-d-o-r-o.
Anche se sono un’inguaribile golosa e resto sempre folgorata dai dolci più calorici, l’idea di cucinare “roba sana” con una decina d’euro di spesa, inspiegabilmente mi attrae.
Ammaliata da questo sano fai-da-te casalingo, ho iniziato a guardare sempre più spesso il programma. E ho capito come mai quella della Benedetta NON è la solita trasmissione di cucina. Perché alla fine, se ci fate caso, di gente che in tv ti dice come impanare quello o come caramellare quell’altro ce n’è a bizzeffe. Dalla ormai storica Prova del Cuoco al nuovissimo Masterchef Magazine, di consigli e di ricette ce ne sono forse anche troppe in circolazione!
Ma lo stile della Parodi è diverso, c’è poco da fare.
A parte il fatto che lei, secondo me, è proprio nata per questo ruolo, i suoi atteggiamenti sono quelli della moglie-mamma-amica che ha sempre un sorriso da regalarti. E, cosa a dir poco stupefacente, in tutto questo non risulta mai falsa.
Se poi ci si aggiunge che, oltre a sfornare piatti sfiziosi e dolcetti golosi, ti dice anche come apparecchiare, come decorare la tavola, come creare il regalino per gli ospiti con le cose che hai in casa (prime fra tutte le maracas per la cena messicana fatte con le lampadine fulminate), allora Miss Parodi mi diventa un mito.
I consigli a fine puntata, poi, sono veramente fighi. Roba del tipo “se ti sono avanzati tot albumi d’uovo perché hai usato solo i tuorli, cosa ci puoi fare?”. E lei te lo dice.
Insomma, non mi ritengo un gran cuoca, più che altro cucino per sopravvivenza, con un briciolo di stile (da affamata!). E in genere le ricette mi deprimono perché, scommetteteci quanto vi pare, non ho MAI tutti gli ingredienti. Però, stavolta, mi sa che uno strappettino alla regola lo faccio. E I Menù di Benedetta, me lo vado a comprare.

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