Giulia Mazzoni

"Pensando al mio futuro mi sono chiesta:
cosa voglio fare nella vita?
La risposta è stata una: scrivere.
Ma da dove si comincia?
M'hanno detto di fare un blog!"

Recensione – “Una vita per una vita” di Pierluigi Porazzi e Massimo Campazzo

Glam porazzi cover impa

“I mostri sono brutti, e i brutti sono anche cattivi. Questo è scritto nelle favole. Il principe è sempre bello, ricco e ben vestito. I cattivi invece sono brutti e sporchi, magari anche deformi, come me. Nessuno però si chiede mai, nelle favole, cosa c’è nella mente dell’orco. Cosa prova il mostro, il cattivo, a essere deriso, rifiutato, schernito.”

Uno stupido scherzo che finisce in tragedia.

Un atto di bullismo capace di cambiare per sempre la vita di qualcuno. O, forse, più di uno.

A Udine, un noto avvocato si toglie la vita lasciando un biglietto ambiguo. L’Ispettore Cavalieri, che sta affrontando una crisi matrimoniale e i primi sintomi di una malattia neurologica, è chiamato ad indagare sul caso.

Mentre tutti sono convinti che si tratti di un banale suicidio, Cavalieri sente che qualcosa non torna. Il suo sesto senso lo porta infatti a pensare che si tratti di un omicidio ben camuffato.

Le cose si complicano quando si verificano altri due suicidi: due donne che lasciano altri due criptici biglietti.

Ma cos’è che accomuna queste tre persone?

La risposta è una sola: il prestigioso Liceo Stellini.

Le tre vittime sono infatti collegate ai membri di una classe di tanti anni fa. Una classe di cui anche Cavalieri faceva parte.

Ma quale può essere il movente alla base di questi tragici eventi?

Il nostro Ispettore inizierà ad interrogare uno ad uno i suoi ex compagni di classe, riportando alla mente cose che credeva di aver dimenticato per sempre…

Un noir scritto a quattro mani che riesce a coinvolgere il lettore fin dalle prime pagine anche grazie all’aiuto di capitoli molto brevi che scandiscono il ritmo della suspense.

Il romanzo è strutturato in maniera peculiare, poiché riusciamo a vivere a fondo l’aspetto interiore di due personaggi contrapposti: colui che indaga e colui che uccide. Questo mi ha portata ad immedesimarmi con entrambi entrando in empatia anche col “cattivo”.

La parte finale non mi ha convinta molto sotto certi aspetti, anche se devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa nello scoprire che in fondo “non era come credevo” :)

Molto bello il messaggio legato al bullismo, tema purtroppo sempre attuale.

A volte l’essere esclusi e presi di mira porta enormi conseguenze.

Per riprendere le parole del libro: “Non si nasce sempre cattivi. Spesso lo si diventa.”


Pierluigi Porazzi, laureato in giurisprudenza, ha conseguito il titolo di avvocato e lavora presso la Regione Friuli Venezia Giulia. Suoi racconti sono apparsi su riviste letterarie e in diverse antologie (tra cui Più veloce della luce, Pendragon, 2017, e Notti oscure, La Corte Editore, 2017). Fa parte del progetto Sugarpulp. Ha pubblicato per Marsilio i romanzi L’ombra del falco (2010), Nemmeno il tempo di sognare (2013), in seguito usciti anche, rispettivamente, nelle collane Noir Italia («Il Sole 24 Ore», 2013) e Il Giallo Italiano («Il Corriere della Sera», 2014) e Azrael (2015), premiato (ex aequo) come miglior romanzo dell’anno nell’ambito dei Corpi Freddi Awards. In coppia con Massimo Campazzo per Pendragon ha pubblicato il romanzo Una vita per una vita (2017).

 

Massimo Campazzo, nato a Genova il 16 ottobre 1970, dopo gli studi in giurisprudenza accede all’Albo dei promotori finanziari e muove i primi passi nel mondo del giornalismo a inizio anni Novanta con il «Messaggero Veneto», per poi collaborare con «Gazzetta dello Sport» e «Corriere dello Sport». Agli impegni di formatore finanziario e assicurativo, affianca un percorso di conduzione e intrattenimento televisivo che lo porta ad Antenna 3 prima e a Udinese TV ora, in un tragitto arricchito anche dall’esperienza di responsabile della comunicazione per Udinese Calcio Spa. Questo è il suo secondo libro, dopo la biografia ufficiale del calciatore Oliver Bierhoff, Il Bello del gol (Libreria dello Sport, 1998). In coppia con Pierluigi Porazzi Per Pendragon ha pubblicato il romanzo Una vita per una vita (2017).

 


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