Giulia Mazzoni

"Pensando al mio futuro mi sono chiesta:
cosa voglio fare nella vita?
La risposta è stata una: scrivere.
Ma da dove si comincia?
M'hanno detto di fare un blog!"

#IlRaccontoDelWeekend – Un matrimonio perfetto

Un matrimonio perfetto

 

Gaia prese il nastrino di tulle argentato e lo avvolse attorno al collo dell’ennesima bottiglietta di cristallo. Mentre lavorava con le sue piccole mani curate, non poteva fare a meno di pensare che quelle erano proprio le bomboniere perfette per il suo matrimonio. Lo aveva deciso un anno prima, assieme al marito. O meglio: lei glielo aveva chiesto mentre lavava i piatti e lui aveva urlato “Sìììì” alzandosi dal divano di fronte a un goal dell’Inter. Non era poi così sicura che Giacomo avesse capito bene ma, nel dubbio, il giorno dopo aveva iniziato i preparativi.

Era stato un anno lunghissimo, fatto di scelte ardue e sudate, come ad esempio quella del colore dei centro tavola. Rosso come il rossetto che avrebbe indossato, o bianco come la bottoniera dello sposo? E i sottopiatti: d’argento semplice o decorato? Che cosa avrebbero pensato gli invitati se avesse scelto una tovaglia banale?

Lo stress era stato enorme, ma adesso, a pochi giorni del matrimonio, Gaia aveva tutto sotto controllo.

Il tableau a tema “canzoni d’amore” era pronto, così come i confetti tutti i gusti più uno che nemmeno Harry Potter, e anche sua nipote era stata perfettamente addestrata per portare le fedi al momento del fatidico sì.

L’indomani le avrebbero finalmente consegnato il vestito di pizzo ed organza insieme al diadema per i capelli. Il tutto le era costato circa tre o quattro stipendi. Ma per il suo grande giorno, questo ed altro.

Si immaginava già, vestita come una principessa, mentre volteggiava col suo sposo nel giardino della villa incantata, tra gli sguardi d’ammirazione degli invitati e le note delicate delle sue canzoni preferite (quelle del tableau).

Era riuscita addirittura ad ingaggiare Gianluca Mati, il cantante più richiesto in zona, nonché ex concorrente di X-Factor. In genere bisognava prenotarlo almeno due anni prima dell’evento, ma tramite qualche conoscenza e spostando la data del matrimonio (le priorità prima di tutto) aveva ottenuto ciò che voleva.

Il momento più bello era stato annunciare la special guest su Facebook. Quel post era stato un vero trionfo social-e e le aveva dato la certezza che il suo matrimonio sarebbe stato il più invidiato di sempre.

La suoneria del telefono la riportò alla realtà.

Appoggiò il tulle sul bancone e uscì dalla stanza richiudendo subito la porta.

“Giacomo se entri in cucina stai attento, ci sono le bomboniere sul bancone!”.

“Sììì” urlò Giacomo. Sperò che non stesse guardando un’altra partita.

Prese il cellulare dal cassettone della camera e rispose.

“Ciao Gaia, sono Marco, il manager di Gianluca Mati. Purtroppo Gianluca ha avuto un problema alle corde vocali e deve intervenire immediatamente. Dobbiamo cancellare tutti gli eventi programmati, a partire dal tuo matrimonio.”

Gaia rimase immobile. Improvvisamente tutti i rumori le sembrarono lontanissimi, come se le orecchie fossero state isolate dal suo corpo. Riusciva a sentire solo un forte senso di nausea alla bocca dello stomaco.

Poi un fracasso assordante la riportò bruscamente alla realtà.

Con le gambe molli ed un presentimento inquietante, percorse il corridoio fino alla cucina.

Pensò di svenire quando vide Rocco, il dolcissimo labrador di Giacomo, uscire dalla porta con una matassa di tulle in bocca.

Sparsi per terra, i pezzi di cristallo ed i nastri sfilacciati giacevano insieme ai sogni infranti di una sposa perfetta.

4 Risposte

  1. Alessia scrive:

    Poverina, oh mio Dio!!! Bel racconto! Il quasi-marito è un po’ inconsistente. Praticamente ha organizzato tutto da sola, e poi è comunque andato tutto all’aria. Non è un bel presagio secondo me Gaia, ripensaci!

  2. Valentina scrive:

    Vedi, se avesse avuto una testimone come te ad aiutarla tutto sarebbe andato alla perfezione hahahahaha!
    Bellissimo racconto, brava!


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